A cosa servono i soldi delle azioni IREN?

Abbiamo appreso dalla stampa dell’intenzione del nostro Sindaco di vendere la totalità delle azioni Iren di proprietà del nostro Comune (circa 3,5 milioni di euro).

Premesso che dopo anni di perdite solo ora iniziano a dare un utile e che hanno un valore nominale ben al di sotto di quanto pagate non è forse questo il momento più opportuno per venderle.

Oltretutto cadiamo dalle nuvole leggendo le motivazioni che spingerebbero a questa vendita: Trasferimento della sede del Comune, Ex-Consorzio e Cinema di Felina.

Difficile capire il perché dei lavori strutturali (lavori importanti e non di semplice manutenzione) in corso nella attuale sede del Municipio se si vuole veramente spostarlo nel 2019. Questo sarebbe illogico e graverebbe inutilmente sui conti pubblici.

Per quanto riguarda l’ex Consorzio è stato deciso (da questa amministrazione) e ribadito in più sedi che sarebbe stato venduto e mai abbiamo avuto sentore o comunicazioni ufficiali riguardo un eventuale recupero.

Idem per il Cinema di Felina è già stato risposto ad apposita interrogazione in Consiglio Comunale, dicendo che nessun tipo di recupero strutturale sarebbe stato conveniente e quindi non si intendeva procedere nella realizzazione del progetto discusso con i cittadini.

Non è inusuale il cambio di idee della nostra attuale amministrazione ma visto l’ammontare dell’operazione che sarebbe a carico della collettività chiediamo doverose spiegazioni avvallate da documenti e progetti reali e non da semplici proclami a mezzo stampa.

Per questo motivo presenteremo apposita interpellanza ed accesso agli atti per potere informare a sufficienza la nostra collettività.

Come già detto e ridetto il nostro sciopero amministrativo non ci sta impedendo di portare avanti gli impegni presi con i nostri elettori ma è una forma di protesta verso questa maggioranza che non riconosciamo più come rappresentativa degli interessi della nostra collettività visto le posizioni prese sull’ospedale a favore della Regione e contro il nostro territorio. Quindi nel prossimo Consiglio invieremo un nostro rappresentante per potere fare chiarezza su questa operazione economica e capire perché servono questi soldi, quali sarebbero le reali destinazioni e soprattutto quale sarebbe la reale convenienza per la nostra collettività.

Infine perché la giunta che si è presentata alle elezioni con lo slogan “Noi con Castelnovo”, quelli del “facciamo insieme” non fa decidere ai cittadini con apposita consultazione popolare cosa ne pensino e nel caso che siano favorevoli alla vendita dove intenderebbero utilizzare questi soldi?  Forse qualcuno potrebbe anche proporre di estinguere i debiti in essere o ridurre le imposizioni fiscali…chissà.

Questa sarebbe una bella occasione per fare veramente insieme e per decidere su qualcosa che appartiene a tutti.

Massimiliano Genitoni

M5S – C.Monti