Basta un SI ma contro l’illegalità serve un NO!

20161018_133941

 

Era chiaro sin da subito che sarebbe stata una campagna referendaria molto accesa visto la posta in gioco, sia per gli interessi della finanza sia per la credibilità del PD e del suo leader massimo Matteo Renzi.

Le televisioni ed i media stanno attuando un vero e proprio “terrorismo mediatico” dando imprecisati ultimatum quali “se non cambiamo adesso la costituzione non si potrà cambiare per i prossimi 30 anni” o “se vince il NO il paese tornerà indietro di 30 anni (che non sarebbe poi così male a pensarci bene), così come il Premier non perde occasione di ripetere come un mantra “non si può dire sempre NO”…

In effetti a volte i NO servono eccome, servono a rifiutare la corruzione tipo quella del Mose o Mafia Capitale, l’illegalità che sta divorando la nostra terra (AEMILIA), la povertà dilagante che continua a crescere in tutto il paese. Forse ne abbiamo detti troppo pochi dei NO in questi ultimi 30 anni ma tornare indietro non si può e dobbiamo quindi pensare al presente.

Allo stato dei fatti dobbiamo cercare di capire perchè ci sia così tanto interesse in cambiare la nostra Carta Costituzionale da parte di chi con la stessa ha governato e governa tutt’ora, perchè se il motivo sono semplicemente i tempi di approvazione delle leggi o la diminuzione dei costi della politica allora non ci si spiega perchè quando si vuole le leggi escano in tempi brevissimi anche con l’attuale bicameralismo, vedi ad esempio legge Fornero (19 giorni) o Lodo Alfano (20 giorni) come non trova risposta il fato che non si elimini totalmente il Senato o non si riducano i compensi di tutti i parlamentari.

Risulta difficile capire perchè anche in un Comune insignificante di poco più di 10.000 anime quale Castelnovo ne’ Monti, primo comune anti-mafia d’Italia, Comune simbolo della legalità per eccellenza sia così importante influenzare l’opinione pubblica per dire SI anche a se per farlo si infrangono le leggi dello stato.

Ecco noi diciamo NO a questo scellerato modo di condizionare a tutti i costi il libero pensiero, diciamo NO all’interesse dei potenti a discapito della collettività che prevale sul buon senso e sulle stesse leggi e per questo oggi abbiamo denunciato al nostro Sindaco, alla Polizia Municipale ed alla Comissione Elettorale questo triste episodio tipico della vecchia politica con la speranza che si possa continuare questa campagna referendaria nel rispetto delle persone e delle stesse leggi.

Movimento 5 Stelle Castelnovo ne’ Monti