IL PD DA I NUMERI?

Uscito oggi un comunicato stampa sulla rivista online REDACON (www.redacon.it) del PD montano riguardo alla nostra denuncia sulle affissioni irregolari pro referendum:

Una bolla di sapone la denuncia pentastellata. Gli amici ed avversari del Movimento 5 stelle di Castelnovo ne’ Monti come i loro colleghi nazionali non riescono a controbattere i contenuti del referendum sulla modifica costituzionale e quindi fanno appello ad emozioni viscerali, devono creare una immagine di  nemico arrogante , il Partito democratico, che inonda abusivamente il nostro comune di manifesti, sprezzante delle regole della competizione democratica.

Tutto questo è una tempesta in un bicchiere d’acqua. Dopo i necessari accertamenti i fatti risultano questi. Un ufficio nazionale del Pd due mesi fa ha prenotato e pagato all’ufficio che gestisce le affissioni del nostro comune l’affissione in spazi commerciali di manifesti sul referendum. Nei tempi previsti l’ufficio affissioni di Castelnovo ha proceduto alle affissioni prenotate e pagate. Su una ventina di manifesti da attaccare, 18 sono finiti negli spazi giusti ed alcuni, 2 a quanto sappiamo, sono stati erroneamente incollati dall’attacchino sui supporti metallici predisposti per una passata giornata elettorale e mai rimossi, supporti che in questi mesi sono stati usati per pubblicità commerciali e  che dal 4 novembre devono tornare ad esclusivo uso elettorale. I 2 manifesti attaccati in spazi sbagliati sono stati rimossi. Questo è stato il misfatto, lasciamo alla cittadinanza di valutare se la denuncia pentastellata ha una dimensione di rilievo o se è una polemica senza contenuti.

Il referendum sulla modifica costituzionale è una occasione epocale, che dà molto fastidio a tanti e questi sono i colori del dibattito.

(Guido Tirelli, per il coordinamento della zona montana del Partito democratico)

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Per il PD sono 2, per noi (come da foto) sono 6, adesso doveremo aspettare di sapere dalla Municipale quanti altri ne hanno trovati nel territorio comunale dopo la nostra denuncia.
I numeri sono numeri ma indipendentemente da quante siano esistono leggi che vanno rispettate e sopratutto dal partito che governa lo stato, la regione ed il comune. Se esistono regolamenti e leggi specifiche non possiamo e non dobbiamo buttarla a “tarallucci e vino” giocando con i numeri od improbabili giustificazioni ma dobbiamo capire perché non le si siano rispettate e cercare se vi è stato un errore di non ripeterlo.
Le scuse in questo caso sarebbero d’obbligo e sicuramente anche ben accette, ma il volere difendere l’indifendibile con menzogne che offendono anche il lavoro delle forze dell’ordine è una cosa a dir poco disgustosa che da un’idea molto chiara dell’arroganza di un partito
che si sente al di sopra di tutto e di tutti, leggi incluse.
Anche per questo noi diciamo NO.

Movimento 5 Stelle Castelnovo ne’ Monti