Ospedale S.Anna: Ultima chiamata!

Vista la decisione dello Stato di rifiutare la deroga per il nostro punto nascite e visto che spetta alla regione il parere definitivo nulla è ancora perso. Oggi abbiamo inviato un appello a tutte le rappresentanze politiche del nostro Comune al fine di mettere in atto una azione di dissenso forte ed incisiva nei confronti di Stato e Regione nella speranza di essere ancora una volta tutti uniti e tutti dalla parte dei cittadini per ottenere un risultato concreto.

Riportiamo sia l’appello che l’ODG da discutere al prossimo consiglio.

Ospedale S. Anna ultima chiamata- L’appello del M5S a tutte le rappresentanze politiche del Consiglio Comunale.

Cari Consiglieri, le guerre vanno combattute fino alla fine e con tutti i mezzi disponibili.

Forse abbiamo ancora una possibilità per invertire la situazione inerente la chiusura del punto nascite del nostro ospedale, ma dobbiamo agire in fretta e soprattutto battendo veramente i pugni sul tavolo.

Le serate in teatro, le raccolte firme, le fiaccolate notturne le abbiamo già fatte ma non hanno sortito il risultato aspettato. Non hanno fatto cambiare idea a chi questa decisione di chiusura la aveva già presa perché ha visto una resistenza “dolce” che non li ha intimoriti.

Per questo vogliamo lanciare un appello a tutti i gruppi politici che compongono il nostro Consiglio Comunale e che sono rappresentanza di tutta la nostra cittadinanza, un appello al quale spero che tutti unitamente, come lo sono stati in più occasioni, rispondano.

Chiediamo di presentare unitamente le nostre dimissioni con effetto immediato se non ci sarà concessa e garantita la deroga richiesta da parte della regione Emilia Romagna.

Chiediamo di lanciare un ultimo segnale a chi sta nelle stanze dei bottoni e che deve decidere sulle sorti del nostro punto nascite.

Dimissioni che saranno motivate con il fatto che non intendiamo essere pedine di un partito che ha tolto quel poco che rimaneva al nostro territorio, dimissioni che saranno un segnale di forte vicinanza ai cittadini che ci hanno eletti ed al tempo stesso un segnale ancora più forte per chi pensa di potere fare quello che vuole alla nostra terra.

Abbiamo poco tempo e non possiamo lasciare passarne altro, dobbiamo farlo prima delle elezioni, dopo sarà troppo tardi e non si potrà più tornare indietro.

Il Municipio può funzionare anche senza l’organo di indirizzo politico avendo un Segretario Generale ed uno staff di dipendenti che si occupano della normale amministrazione. Per il resto la prefettura penserà ad inviare chi di dovere.

Solo con un segnale veramente forte potremmo fare capire che questo territorio non è proprietà di nessun altro se non dei propri abitanti e che uno governo che nega loro i diritti fondamentali non è degno di essere rappresentato. Possiamo dissociarci da questa gestione errata del bene pubblico, possiamo farlo solo se veramente lo vogliamo fare.

Dobbiamo tornare ad essere cittadini al fianco dei cittadini per combattere contro questa ingiustizia attuata contro al nostro territorio.

Questa è l’ultima carta che possiamo giocarci e lo dobbiamo ai nostri elettori così come lo dobbiamo ai nostri figli.

Ci sono momenti in cui l’interesse comune deve essere anteposto a tutto, questo è il momento di alzare la testa e di pensare alla nostra montagna e non alle nostre poltrone!

M5S C. Monti

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Gruppo Consiliare

MOVIMENTO 5 STELLE

Castelnovo ne’ Monti (RE)

 

 

 

Alla cortese attenzione del

Sindaco del Comune di Castelnovo ne’ Monti (RE)

Degli Assessori e di tutti i Consiglieri Comunali

Castelnovo ne’ Monti, 07.10.2017

 

ORDINE DEL GIORNO:

Premesso che:

in questi giorni si è appresa la decisione sulla chiusura del reparto di ostetricia del nostro ospedale S. Anna.

 

Considerato che:

  • Ci siamo sempre adoperati a fianco dei cittadini e dei comitati che li rappresentavano per ottenere una deroga a tale chiusura presso le istituzioni preposte;
  • che in questi anni abbiamo combattuto tutti uniti per ottenere il migliore risultato possibile a favore dei nostri cittadini;

 

Considerato altresì

  • che il Sindaco in prima persona si è sempre speso in prima persona per la difesa del presidio;
  • che le notizie, riguardanti gli eventuali costi di una tale operazione, apparse sugli organi di stampa sono palesemente falsate da letture tendenziose e fuorvianti.

 

Considerato infine

. che tutte le iniziative attuate non hanno portato al risultato che i cittadini si aspettavano e soprattutto in considerazione del fatto che questa giunta si è sempre dichiarata indipendente da qualsiasi vincolo di partito essendo rappresentanza di una lista civica;

 

CHIEDIAMO AL CONSIGLIO TUTTO

 

  • di rassegnare le proprie dimissioni con effetto immediato sino a che non vi sia una garanzia reale di riapertura del reparto di ostetricia da parte della Regione Emilia Romagna;
  • di informare sia la regione che il governo di tale decisone affinchè siano prese misure immediate a favore della cittadinanza da noi rappresentata presso questa istituzione;
  • di dare adeguata informazione di questa decisione ai media locali e nazionali;

Movimento 5 Stelle